Sicurezza sui mezzi pubblici
Utilizzare i mezzi pubblici sta diventando sempre più pericoloso. Sempre più spesso leggiamo di persone aggredite, rapinate, violentate o vittime di altri reati. Analizziamo alcuni episodi che si verificano all’interno delle nostre metropolitane, ma che possono accadere anche su altri mezzi pubblici o per strada.
Furti e borseggi:
È consigliato tenere il portafoglio nelle tasche interne del giubbotto o in un posto difficilmente accessibile. Se avete uno zaino, tenetelo avanti mettendo una mano sulla zip oppure un lucchetto. In caso di furto o smarrimento, bloccare tutte le carte di credito e bancomat. Successivamente andare nell'ufficio di polizia più vicino. Nella denuncia è importante inserire il numero della carta di credito o bancomat che vi hanno rubato o che avete smarrito. Se vi hanno rubato il telefono, dovete sporgere denuncia inserendo il codice seriale IMEI. Il codice seriale IMEI serve a identificare il vostro telefono.
Come riconoscere gli strusciamenti indesiderati:
Gli strusciamenti indesiderati possono essere difficili da distinguere da un contatto accidentale (ad esempio in un luogo affollato). Alcuni segnali che aiutano a riconoscerli:
Modalità del contatto: non è un urto rapido, ma un contatto prolungato o ripetuto.
Zone del corpo coinvolte: spesso riguardano parti intime (glutei, petto, fianchi, cosce) più che spalle o braccia.
Comportamento della persona: cerca di avvicinarsi più del necessario, segue i movimenti, mantiene il contatto anche quando avrebbe spazio per evitarlo.
Ripetitività: se dopo un primo contatto si ripete più volte, nonostante tu cerchi di spostarti.
Reazioni del corpo: se ti senti a disagio, invaso nello spazio personale o percepisci intenzionalità, è un segnale da non ignorare.
Dove avvengono gli struscimenti indesiderati:
Gli “struscioni” o strusciamenti indesiderati (cioè contatti fisici non consensuali, spesso a sfondo sessuale) avvengono di solito in contesti affollati o dove c’è poca possibilità di difendersi o reagire. Alcuni esempi frequenti:
Mezzi pubblici affollati: autobus, metro, treni, tram.
Eventi di massa: concerti, manifestazioni, discoteche, stadi.
Luoghi pubblici stretti: code, scale mobili, corridoi.
Contesti lavorativi o scolastici: se c’è abuso di vicinanza fisica (es. in spazi ridotti).
Cosa fare se subisci una molestia sessuale?
La molestia sessuale. Ti dico i passi pratici che puoi considerare:
1. Metti subito distanza
Allontanati dalla persona se puoi.Cerca un luogo affollato o sicuro.
2. Non sentirti colpevole
Il comportamento è scorretto e illegale, non è responsabilità tua.
3. Chiedi aiuto o segnala sul momento
Se sei in un luogo pubblico (autobus, metro, parco, locale), puoi rivolgerti al personale di sicurezza o a chi ti sta vicino.
Non è necessario affrontare direttamente la persona se ti senti in pericolo.
4. Documenta se puoi
Senza metterti a rischio, se hai modo, prendi nota di dettagli (luogo, ora, descrizione della persona).
Se sei in un luogo sorvegliato, le telecamere possono essere utili.
5. Denuncia
In Italia questo comportamento può configurare atti osceni in luogo pubblico o molestia sessuale. Puoi sporgere denuncia ai Carabinieri o alla Polizia.
Anche solo una segnalazione può impedire che la persona lo faccia di nuovo ad altri.
Qualcuno mi sta seguendo:
Come comportarsi se ti accorgi di essere seguito. Ecco alcuni consigli.
Se hai la sensazione che qualcuno ti stia seguendo, è importante mantenere la calma e agire con prudenza per proteggerti. Ecco alcune linee guida:
1. Resta calmo e non farti prendere dal panico
- Mantieni un comportamento naturale, evita di correre o di mostrare paura, ma rimani vigile.
- Cerca di osservare chi ti sta seguendo: aspetto, abbigliamento, distanza.
2. Cambia percorso e testa la situazione
- Modifica la tua traiettoria, ad esempio attraversa la strada o gira a un incrocio. Se la persona cambia direzione come te, potrebbe confermare i tuoi sospetti.
- Entra in un negozio, una caffetteria o un luogo affollato per verificare se continua a seguirti.
3. Evita luoghi isolati
- Rimani in aree ben illuminate e frequentate.
- Se possibile, tieniti vicino a gruppi di persone o chiedi aiuto a qualcuno nelle vicinanze.
4. Usa il telefono per proteggerti
- Chiama un amico o un familiare e informa loro della situazione. Descrivi dove ti trovi e cosa sta accadendo.
- Se necessario, chiama subito il 112 (o il numero di emergenza del tuo Paese) e fornisci dettagli chiari.
5. Mostra sicurezza
- Mantieni una postura sicura e decisa: cammina con la schiena dritta e lo sguardo fermo. Una persona che appare sicura di sé è meno probabile che venga presa di mira.
6. Utilizza strategie di dissuasione
- Se hai un allarme personale o uno spray al peperoncino (dove legale), tienilo pronto per autodifesa.
7. Prepara un piano di fuga
- Identifica vie di fuga sicure, come luoghi pubblici, stazioni di polizia o fermate di autobus.
- Non tornare mai direttamente a casa o in luoghi privati, perché il tuo inseguitore potrebbe memorizzare la tua posizione.
8. Denuncia l'accaduto
- Anche se sei riuscito a metterti in sicurezza, segnala l'incidente alle autorità, fornendo tutti i dettagli possibili. Potresti prevenire altri episodi simili.
Cosa devo fare se qualcuno mi palpeggia?
Se qualcuno ti palpeggia, è importante reagire per proteggerti e tutelarti. Ecco come potresti comportarti:
1. Allontanati immediatamente
Cerca di mettere distanza tra te e la persona.
Se sei in un luogo pubblico, spostati verso un'area dove ci sono altre persone.
2. Fai capire che è un comportamento inaccettabile
Dì chiaramente e con fermezza: "Non toccarmi!" o "Questo è inaccettabile!".
Usa un tono deciso per far capire che non tolleri quel comportamento.
3. Cerca aiuto
Se sei in un luogo pubblico, segnala immediatamente l'accaduto a un'autorità presente (come un addetto alla sicurezza o un poliziotto).
Se possibile, coinvolgi altre persone vicine per ricevere supporto.
4. Documenta l'accaduto
Cerca di ricordare i dettagli (aspetto della persona, luogo, orario).
Se ci sono testimoni, chiedi il loro aiuto per confermare ciò che è successo.
5. Denuncia l'accaduto
Se ti senti pronta, vai alle forze dell’ordine per sporgere denuncia. Palpeggiare senza consenso è una forma di violenza sessuale, e denunciarlo è importante per fermare il colpevole.
6. Prenditi cura di te
È normale sentirsi scosse o vulnerabili dopo un’esperienza del genere. Rivolgiti a persone di fiducia o a un professionista (psicologo, centro antiviolenza) per parlare dell’accaduto e ricevere supporto emotivo.
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